Peter Opsvik, il genio del movimento

Scritto Sab, 19/10/2013 - 15:46 da Marco Viola

In questo articolo vogliamo presentarvi la figura geniale di Peter Opsvik. Con la sua opera, Opsvik ha contribuito, più di ogni altro, allo sviluppo e diffusione  di una vera e propria rivoluzione in campo ergonomico, il cosidetto "active sitting".

Personalità di spicco del design nordico (sicuramente il più conosciuto tra i designers norvegesi contemporanei), Opsvik ha dedicato un' intera vita allo sviluppo di idee e strumenti ispirati al benessere dell'uomo;  con le sue sedute ergonomiche 'in movimento', oggi famose e diffuse in tutto il mondo, ha cambiato il modo di sedersi di molte persone, da passivo ad attivo.

Ma Peter Opsvik non si è limitato ad essere un grande designer:  il suo spirito poliedrico ed eclettico lo ha spinto ad esprimersi attraverso il disegno e la realizzazione di oggetti 'poetici' ( si dice che la sua progettazione di prodotti 'razionali' ed ergonomici abbia lo scopo di far muovere il corpo dell' uomo , mentre quella artigianale sia volta a farne muovere le emozioni), ad essere un valido musicista jazz, pittore, scrittore, oltre a realizzare video per illustrare e divulgare le proprie idee, a svolgere altre attività e progetti anche curiosi.

Nato a Stranda (Norvegia) nel 1939, frequenta il Collegio di Arti Applicate di Bergen e il Collegio statale Norvegese di Belle Arti, quindi inizia l' attività e lavora come designer industriale freelance fino al 1970 (in questi anni ha lavorato per Tandberg Radio occupandosi di un progetto di radio portatile)

 

opsvik giovane

osvik neve

opsvik prototipo

 

Intorno al 1970 alcuni esperti in ergonomia hanno tentato di individuare e codificare una posizione di seduta corretta. Hans Chr. Mengshoel è lo sperimentatore del concetto di sedia 'in ginocchio' in Norvegia, mentre Peter Opsvik è stato uno dei tre progettisti che hanno sviluppato sedie basate su questo principio.

Al principo è stato dato il nome di "sistema Balans" e le sedie concepite da questo gruppo (gli altri due designer erano Oddvin Rykken  e il prof. Svein Gusrud) avevano tutte il termine 'Balans' nel loro nome.  

Il contributo decisivo di Peter Opsvik è stato quello di creare prodotti che ispirano la variazione tra molte posizioni diverse utilizzando la stessa sedia.

 

LA FILOSOFIA DELL'  "ACTIVE SITTING"

Opsvik pone alla base di ogni successivo sviluppo, in campo ergonomico-posturale, la semplice osservazione di ciò che l'uomo ha fatto nel corso di  milenni: muoversi.

Egli parte da questo assunto base: il corpo, se lasciato libero di muoversi, si muoverà naturalmente.

Qualsiasi posizione seduta, apparentemente confortevole, dopo un pò di tempo diverrà scomoda (fino ad essere fastidiosa e dolorosa), se non abbiamo la possibilità di variarla e muoverci. 
Quindi Opsvik contesta l'idea del supporto per il corpo come condizione per la seduta comoda;  e si chiede se la libertà di muoversi e trovare tante alternative di posizione possa essere più importante del supporto stesso.

Alla domanda di base, a cui molti cercavano di dare risposta. se esistesse una 'postura seduta corretta', egli risponde con un' intuizione rivoluzionaria: la migliore posizione è sempre quella successiva, quella cioè che il corpo naturalmente raggiungerà se lasciato libero di farlo.

Il corpo seduto si trova in una condizione di 'equilibrio dinamico', che ispira il controllo (per non sbilanciarsi) e al contempo il movimento (stato naturale a cui tende), ciò favorisce l' attenzione ed evita la passività (condizione tipica di chi siede in modo statico)

Secondo Opsvik i piedi sono le estremità ignorate dall' ergonomia del corpo seduto. Poichè i nostri piedi e le nostre gambe hanno la totale responsabilità del nostro movimento, in ogni situazione, ad Opsvik è sembrato naturale fare in modo che anche il movimento da seduti fosse controllato in buona parte dai piedi.

 

L' ATTIVITA' DI DESIGNER (1965 - oggi)

Sulla base dei principi sopra esposti, Opsvik ha inaugurato nel 1965 una lunghissima carriera di designer, che lo ha portato a produrre decine di progetti e successivi prodotti, molti dei quali (soprattutto le sedute) diventati dei cult-objects conosciuti in tutto il mondo, sotto l'insegna di importanti brand (soprattutto scandinavi), quali VARIER, HAG, STOKKE, RYBO, MOMENT, CYLINDRA, HOLZWERK-PRODUKTE ed altri.

Oggi Peter Opsvik lavora e collabora con sette colleghi nel suo studio di Oslo. Anche se Opsvik è l'ispiratore della maggior parte dei concetti di base, il lavoro di tradurre la sua idea in un prodotto realizzabile finito, è un lavoro di squadra.

Lo studio è fortemente orientato al design di prodotti come mezzi per risolvere i problemi della vita reale.

Le competenze di base all'interno dello studio sono: design di interni e arredamento, ergonomia applicata, sostenibilità ambientale, ingegneria e comunicazione.

 

 

Numerosi i riconoscimenti e i premi ricevuti da Opsvik in carriera:

 

  • Premio Design norvegese di Eccellenza per la sedie Tripp Trapp nel 1996 e HÅG Capisco.  
  • Premio culturale Anders Jahre e Premio Design nordico (Nordiska Designpriset) 2008
  • Red Dot award 2011 (per Capisco Puls)
  • IF Product Design 2011 Gold Award (per Capisco Puls)
  • Premio Design norvegese di Eccellenza  2011
  • Torsten & Wanjas design award Söderbergs (Svezia) per i suoi progetti d'avanguardia) Norsk Form (Fondazione per il Design e l'Architettura in Norvegia)
  • Premio Jacob Tostrup Prytz per il 2012, ricevuto dal Norsk Form (fondazione per Architettura e Design norvegese)

e altri..

 

I mobili  e gli oggetti di Peter Opsvik sono esposti presso esposizioni permanenti in tutto il mondo:

 

  • Norvegia West Museum of Applied Art, Bergen 1996 
  • Künstlerhaus (Artisthouse) mit Galerie, Gottinga 1990
  • Gallerie VIA, Parigi 1990
  • Museo d'Arte Applicata, Oslo 1986
  • New York, Houston, Chicago e Tokyo 1982
  • Wien, Düsseldorf, Den Haag e Londra 1981
  • Copenaghen e Londra 1979

 

In un successivo articolo vedremo come questa lunga "storia di idee e prodotti" si è articolata, intanto coloro che fossero interessati a scoprirla e a visualizzarne tutta la sequenza, possono visitare questo link al sito ufficiale di Peter Opsvik:

Peter Opsvik TIMELINE

Alla prossima puntata!

Ritratto di Marco Viola

Architetto, laureato presso Politecnico di Torino nel 1995, da allora si occupa di arredamento per interni, nel settore specifico dell' ufficio. 

Per natura sensibile agli equilibri (e distorsioni) nella relazione tra attività umane ed ambiente in cui si svolgono, è interessato a tematiche di ergonomia pura.  

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