Il design norvegese contemporaneo: temi e caratteri

Scritto Dom, 03/11/2013 - 18:55 da Marco Viola

Il design scandinavo è noto e celebrato per le sue qualità ergonomiche, funzionali e sostenibili.

Al punto che i consumatori finali dei prodotti usano spesso il termine "design scandinavo" come sinonimo di "moderno" o "contemporaneo" (categorie spesso sinonimo, appunto, di una razionale funzionalità).

 

swing opsvik

I designer, in particolare in Norvegia, sono ispirati per lo più dall' idea di creare un' esperienza sensibile per l'utente: dunque risolvere un problema della vita reale, trovare un modo migliore, e più comodo, di gestire una funzione a misura d'uomo

Questo spiega anche perchè molti prodotti ergonomici di successo, venduti e diffusi da anni in tutto il mondo, siano stati concepiti da "menti" scandinave.

Soprattutto, il loro design si muove dall'anima e "muove l'anima", cerca quindi di comunicare emozioni.

C'è quasi sempre una dimensione "intimistica" negli oggetti di questi disegnatori-artisti: ciò si spiega, in parte, con l'attitudine al silenzio, alla riflessione, all' ascolto delle voci del passato (attraverso racconti e tradizioni tramandate per secoli) propria di queste popolazioni, che vivono da sempre in stretta simbiosi con un ambiente di struggente bellezza (quanto a volte duro e ostico), ove gli inverni sono freddi, nevosi, lunghi...e poveri di luce.

 

inverno norvegia

 scandinavia

 

E' dunque normale ancor oggi, per queste genti, ritrovarsi nel protettivo calore domestico, raccontare e ascoltare storie (non solo in famiglia, in senso stretto...c'è un senso di comunità più esteso, da noi perduto), unirsi intorno al fuoco, alla luce delle candele, con bevande calde fumanti...in spiritualità e condivisione.

Niente di più lontano dalla nostra (intendo buona parte del mondo "civilizzato") realtà rumorosa, stressata e veloce.

Ed infatti questo "human design" è in fuga da tutto ciò che è (o possa suggerire) artificio e globalizzazione. L'ispirazione alla natura, alle sue forme e materiali, è ricorrente e rappresenta quasi un tributo del design al proprio ambiente di origine.

Se questi sono caratteri comuni e distintivi dello "stile" scandinavo, e ne determinano la personalità e singolarità, non di meno si deve rilevare come il settore del design norvegese stia vivendo un processo di internazionalizzazione e diffusione.

C'è una nuova era di fermento, grazie alla continua evoluzione dei processi produttivi e alla personalizzazione del design, sempre più centrato sulla sperimentazione stilistica e sulla sostenibilità

I materiali, spesso grezzi o poco lavorati, sono esaltati nella propria naturale bellezza. L'essenzialità di alcuni progetti è a volte quasi disarmante, essi parlano attraverso linee semplici e composte, pura matericità e texture.

Arredi e sedute, lampade, vasi, ceramiche, tessuti, oggetti di ogni giorno.. destinati ad un ambiente umano che, all'interno di una casa come nei contesti esterni ed urbani, può e deve continuare a godere della semplicità naturale.

Tutto parte dalla natura...tutto ad essa ritorna. Una riflessione che non ha un senso unico : l'uomo, a stretto contatto della natura , trova in essa una ispirazione pressochè inesauribile e la materia prima per esprimerla; ma prende soprattutto coscienza che le proprie opere (gli oggetti che produce e poi usa a partire da materia prima), un giorno dovranno essere smaltiti e tornare all'ambiente.

Questo è il motivo per cui i designer norvegesi si pongono, prima degli stessi produttori e più di altri colleghi di altri paesi, la domanda se i propri oggetti (quindi i materiali, la modalità costruttiva e l'assemblaggio) abbiano un' impronta accettabile per l'equilibrio ambientale e le generazioni future. Dunque lo scrupolo di un design pienamente sostenibile.  

bake me a cake

  

Soft scape

 Apollo Box

 

Butterfly copper

  Vad      

 Levella permafrost    archipelago

 Keepscake    Drifted

Diva

 Copper mirror



 

100% Norway è un progetto che si propone di rappresentare ed unire il meglio della produzione del design norvegese del passato, presente e futuro. Opera tra le città di Oslo e di Londra ed è presente da anni al London Design Festival per promuovere il lavoro dei giovani designer norvegesi emergenti.

Potete sfogliare il loro catalogo 2013 per una rassegna indicativa di idee e progetti.

Ed ecco di seguto alcuni interessanti video, curati da loro, in occasione del decimo anniversario della fondazione del progetto.

 

Nel primo video, attraverso immagini evocative della purezza dell'ambiente naturale, si definiscono i caratteri originali del design contemporaneo in Norvegia, sottolineandone la definitiva maturazione a livello internazionale.

 

 

In questo secondo video i curatori ci parlano dell'idea di rappresenare la vitalità della scena del design norvegese attuale, mettendo a confronto 10 designers, affermati e in qualche modo rappresentativi dell'eredità culturale del passato, con 10 giovani designers emergenti, alcuni dei quali non ancora  (o poco) ufficialmente conosciuti al grande pubblico. Ci vengono inoltre mostrate, attraverso un' ottima fotografia, le aree in cui si articola la maggior parte della produzione attuale: arredi per interni ed esterni, illuminazione, ceramiche e vasi, tessuti per l'arredamento, oggetti di uso quotidiano. Il tutto sotto il denominatore comune della semplicità e naturalezza.

 

 

Infine una interessantissima intervista-confronto tra due generazioni del design norvegese: il grande Peter Opsvik, icona senza tempo e autore di una produzione vastissima di oggetti ed arredi ispirati dal movimento del corpo umano (ancora oggi molto attivo presso lo studio di Oslo ove lavora con sette colleghi), discute piacevolmente con il più giovane Lars Beller Fjetland di temi quali funzionalità, espressione artistica, bellezza ed essenzialità delle forme, uso dei materiali naturali. Durante il breve colloquio sono seduti su due oggetti rappresentativi delle proprie idee (rispettivamente, Opsvik siede sul sedile dinamico-fluttuante Swing, Beller sul suo sgabello Drifted).

 

 

Se desiderate avere aggiornamenti, anche in seguito, sulla produzione e le novità del design norvegese più attuale, potete visitare i futuri articoli e le presentazioni di 100% Norway .

 

 

Ritratto di Marco Viola

Architetto, laureato presso Politecnico di Torino nel 1995, da allora si occupa di arredamento per interni, nel settore specifico dell' ufficio. 

Per natura sensibile agli equilibri (e distorsioni) nella relazione tra attività umane ed ambiente in cui si svolgono, è interessato a tematiche di ergonomia pura.  

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